Polifemo

Quando penso a come Ulisse ha sconfitto Polifemo penso, a volte, che l’unica soluzione in questi tempi barbari, sia chiamarsi Nessuno.
Come è  forte la tentazione…
Ma non posso.
Ancora non posso.

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Molino Stucky

” Mi hanno chiamata sul palco e ho camminato tra i tavoli col mio vestito lungo, i tacchi alti.
Portando me stessa.
Niente di più, niente di meno.
Solo me stessa e la mia strada”

Alberi

Ho sempre amato gli alberi.

Fin da piccola c’era in me un’innata sensazione di fratellanza con queste creature che respirano assieme a noi su questa terra.
14 milioni di alberi abbattutti nel Triveneto nei giorni scorsi sono un grave lutto che mi riempie di tristezza.
Siamo tutti su questa pietra che abita lo spazio, sopra questa nave che solca l’ universo, inquinata fino all’ osso ormai, che grida e pare muta.

Non mi riconosco

Non mi riconosco
In questo continuo sdoganare gli istinti più bassi dell’ uomo.

Non mi riconosco nel trasformare i poveri del mondo in nemici.

Non mi riconosco in questo costante spostamento della realtà.

Non mi riconosco in questa continua falsificazione della verità.

Non mi riconosco nel non  rispetto dell’autorevolezza di chi è  più competente.

Non mi riconosco in una società dove gli
Intellettuali non si assumono il compito il contribuire alla crescita spirituale della società.

Non mi riconosco in artisti che non si sentono cittadini di una polis, che non si  espongono, non parlano, non denunciano,  e quando lo fanno è  solo per farsi specchio del vuoto allucinante e dell’immensa indifferenza  che ci circonda.

Non mi riconosco.